Che cosa è la propoli


La propoli è costituita da una miscela di sostanze resinose, gommose e balsamiche, che le api raccolgono sulle gemme o sulla corteccia di certe piante e trasformano durante il trasporto all’alveare, aggiungendovi delle secrezioni proprie, principalmente cera e saliva.
All'interno dell'alveare la propoli riveste una funzione antibatterica e viene utilizzata per chiudere le fessure delle arnie, per fissare i telaini e per rivestire i piccoli animali che si introducono nell’alveare
La propoli si presenta come una sostanza di colore brunastro molto variabile a seconda del luogo di provenienza, con un profumo di spezie e resine balsamiche e sapore amaro e pungente.
La consistenza varia con la temperatura: plasmabile ed appiccicosa a 30°C friabile a basse temperature. Non si può dare una precisa composizione chimica alla propoli in quanto varia a seconda dalla zona di raccolta.

Si può ipotizzare , però, una composizione indicativa:

• 40 - 60% resine balsami (resine molli);
• 20 - 30% cera d'api, cere vegetali, olii fissi ;
• 3 - 7% olii essenziali altre sostanze volatili;
• 3 - 7% pollini zuccheri;
• 5 - 15% sostanze organiche diverse (minerali, legno, acqua, varie).

Per le sue proprietà antibatteriche, antibiotiche e antinfiammatorie la propoli viene usata per la terapia di affezioni dell’apparato respiratorio e del cavo orale. Viene utilizzata anche in dermatologia, in medicina interna e in cosmesi.

 

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