La
storia

E’ da almeno quattro generazioni
che la famiglia Bacchi, grazie alla passione per le api e per la
natura, si dedica all’allevamento di questi laboriosi insetti.
Questa passione viene trasmessa a Quinto Bacchi dal padre, Giovanni,
agricoltore con l’amore per le api. Da lui acquisisce le prime
conoscenze che decide di approfondire abbandonando il lavoro di muratore,
dedicandosi esclusivamente all’apicoltura.Nel 1970 con poche
arnie, ma con molto entusiasmo inizia l’attività.
Oggi l’azienda condotta a livello familiare dai figli Gianluca
e Federica, conta circa 1000 alveari in produzione, dislocati in
23 postazioni e 300 nuclei di supporto.
Per saperne di più...
Nel novero delle attività agricole
intraprese nel corso dei secoli dall’uomo, quella apistica
rappresenta certamente una delle più antiche e delle più diffuse.
I prodotti dell’apicoltura,
e in special modo il miele, hanno interessato l’uomo sin dalla
sua origine. Ne sono testimonianza graffiti e pitture egiziane del
2400 a.C.
Un altro prodotto delle api è la propoli che nell’antico
Egitto entrava nelle pratiche di imbalsamazione, avendo proprietà antibiotiche,
anestetiche e cicatrizzanti.
L’apicoltura vera e propria inizia nel momento in cui l’uomo
decide di salvaguardare il futuro delle famiglie di api: al posto
di alveari naturali, scelti dalle api, sostituisce singole arnie
a telaietti mobili.
Questa nuova struttura permette di sovrapporre i melari al nido in
primavera, consentendo la crescita della colonia e aumentando la
produzione del miele.
Attualmente l’attività apistica viene condotta sia amatorialmente
che professionalmente.
|